Dopo tre felici edizioni promosse con gli amici dell’Archivio dei Diari, quest’anno il Premio LUCIA cambia veste e sebbene rimanga vivo il nostro interesse per le storie personali e l’uso di materiali d’archivio, lasciamo Pieve Santo Stefano e le sue storie e ci mettiamo in  ascolto delle vostre, di quelle che avete già raccontato e di quelle che per ora, avete solo in testa. 

Premio Lucia 2024 si sdoppia e assegna premi in due categorie:

  • opere audio esistenti (prodotti gra gennaio 2022 e gennaio 2024) > €500
  • progetti di produzione per opere inedite > €2.000

Nel primo caso, vi chiediamo di condividere il file mp3 e una breve sinossi. Nel secondo caso, scriveteci la vostra idea in massimo 2000 battute. In entrambi casi raccontateci chi siete: vanno bene CV, portfolio, ritratti audio…
Come sempre rimangono due vincoli: il Premio LUCIA è aperto a produzioni in lingua italiana. Per le opere inedite si prevede una durata non superiore ai 30 minuti. 

​Chi può partecipare?

Premio LUCIA è aperto a giovani producer ma anche a professionisti consolidati.
Potete partecipare da soli o con un gruppo di produzione, collettivi e compagnie teatrali.
L’importante è che abbiate familiarità con la produzione audio!

​​Cosa ci aspettiamo?

  1. [categoria OPERE AUDIO] Lavori già prodotti – distribuiti o meno – a partire da gennaio 2022 fino a gennaio 2024. In questo caso sono ammessi anche singoli episodi di serie podcast purché abbiano un’autonomia narrativa, ovvero purché siano storie concluse nell’arco del singolo episodio.
  2. [categoria PROGETTI] Un progetto di produzione per la realizzazione di un nuovo lavoro di max. 30 minuti in lingua italiana. Cerchiamo belle storie e produzioni originali da un punto di vista narrativo e sonoro. LUCIA premia l’audacia, la sperimentazione di formati e sonora!

Si ammette una singola proposta per quota di iscrizione.

Cosa vi aspetta?

LUCIA riconosce €500 a un lavoro audio già prodotto e €2000 di premio di produzione a una proposta di progetto, oltre alla presentazione di entrambi i lavori a LUCIA Festival 2024 e alla loro promozione su radiopapesse.org e luciafestival.org.

Nel caso dell’opera inedita, Radio Papesse s’impegna a sostenerne la circuitazione nazionale e internazionale. 
Radio Papesse si riserva inoltre la possibilità di riconoscere una o più menzioni speciali a lavori già conclusi.

Come partecipare

Per partecipare al Premio LUCIA occorre:

  1. compilare il modulo d’iscrizione, dove vi sarà chiesto di caricare un portfolio/bio, la ricevuta di pagamento della quota d’iscrizione di € 10,00, un link al file audio nel caso di opere già realizzate oppure una scheda di presentazione dell’idea progettuale per le opere inedite;

Entro e non oltre le 23.00 del 29 febbraio 2024.

N.B Per chi ha avesse appena partecipato all’open call di YASS! 2024, il costo di iscrizione è di 5 €.
Per ogni ulteriore dubbio o domanda, scrivete a premiolucia [at] radiopapesse.org.

Annuncio dei progetti e dei lavori selezionati

La shortlist dei progetti finalisti e il vincitore per la categoria PROGETTI, così come il lavoro vincitore e le menzioni speciali della categoria OPERE AUDIO saranno annunciati entro metà marzo 2024.

I due progetti vincitori della IV edizione del Premio LUCIA saranno presentati al LUCIA Festival 2024, dal 13 al 15 dicembre.

Le motivazioni della giuria saranno pubblicate sul sito luciafestival.org. 

La GIURIA è composta da

Orecchiabile, una newsletter che consiglia podcast e lavori audio dal punto di vista di chi li ascolta, e non di chi li produce. Curata da Chiara Sagramola e Giacomo Bagni, ogni tanto si spinge nel mondo reale organizzando ascolti pubblici, incontri con gli autori e facendo qualche scappatina nel mondo cartaceo.

Chloé Barreau, nata da una storia d’amore fuori dal comune: quella di un prete-operaio e di un’infermiera, il cui matrimonio fece scandalo nella Francia degli anni ‘70. Ha raccontato questa storia nel suo primo film, La colpa di mio padre, premiato al Biografilm Festival. Laureata in Lettere Moderne alla Sorbonne di Parigi, ha scritto e diretto cortometraggi (Acqua Passata con Riccardo Scamarcio), speciali TV (Anna M. con Anna Mouglalis), docuserie (Blue Is The Colour, Raindance Festival) prima di raggiungere Fox Channels Italy come Creative Producer. Per 15 anni, ha lavorato con prestigiosi brand (National Geographic, History Channel), ma anche a progetti documentari più personali: Stardust Memories (Carboluce, 2008).

Ha realizzato diversi audiodocumentari  Stardust Memories (Radio Rai 3, 2020) e  Malafemmina (Storytel, 2021). Chloé lavora anche come voice over artist e speaker (è la voce di Plumette ne La bella e la bestia, Walt Disney; la voce di Marlena nell’album Il ballo della vita dei Maneskin e la voce francese per Una specie di tenerezza, Chora Media).

Nel 2023, il suo film documentario Frammenti di un percorso amoroso (Groenlandia, 2023), presentato a Venezia nelle Giornate degli Autori, ha vinto il premio speciale della Giuria DocIt (associazione documentaristi italiani) ed è selezionato per i Nastri d’Argento nella categoria Cinema del Reale.

Radio Papesse – Ilaria Gadenz e Carola Haupt

Chi siamo

Radio Papesse è una webradio e un archivio audio online dedicato all’arte contemporanea. Produce e distribuisce documentari e interviste; collabora con musei e istituzioni culturali per parlare del fare arte oggi. Ospita e commissiona opere sonore e radiofoniche sperimentali, invitando artisti e producer a rinnovare le regole della narrazione audio.

Dal 2019 organizza il Lucia Festival – dedicato all’ascolto condiviso di opere radiofoniche e podcast – e promuove il Premio LUCIA per la produzione audio e YASS! un programma di formazione e mentorship per audio maker. Tra il 2018 e il 2020 è stata ricercatrice associata di Pratiques d’Hospitalité – Platform for critical research and political imagination all’ESAD Grenoble • Valence; è membro del comitato scientifico del Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Radiofonia dell’Università di San Marino.
Fondata nel 2006 all’interno del Palazzo delle Papesse [Siena], dal 2011 Radio Papesse è ospite di Villa Romana, Firenze. È curata da Ilaria Gadenz e Carola Haupt.