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Deadline: 14.11.21

Premio LUCIA 2021

Radio Papesse / LUCIA Festival in collaborazione con la Fondazione Archivio Diaristico Nazionale (ADN) Pieve Santo Stefano, presenta la seconda edizione del PREMIO LUCIA per la produzione audio.

 

Dal 1984, l’Archivio dei diari di Pieve Santo Stefano, ha raccolto un patrimonio storico e culturale unico nel suo genere, fatto di oltre 9000 tra diari, memorie ed epistolari. Storie private inedite, letteratura involontaria, scritti di gente comune in cui si riflette, in varie forme, la vita di tutti e la storia d’Italia.

 

Insieme all’Archivio dei Diari abbiamo selezionato 6 storie tra quelle conservate oggi a Pieve Santo Stefano.

Isolamenti, al plurale, è la parola che ci ha guidato e che è ricorsa spesso nelle nostre conversazioni. Senza confinarci nell’esperienza isolante della pandemia, le storie che abbiamo scelto hanno in filigrana un senso di solitudine, di esistenze insulari, di isole sicure, di approdi sperati e immaginati.

 

Leggetene le sinossi, sceglietene una e pensate a come vorreste raccontarla.

Scriveteci (in 2000 battute max.) come la tradurreste in audio: unico limite, qualsiasi sia la vostra lingua madre, il Premio LUCIA è per produzioni in italiano

CHI PUÒ PARTECIPARE?

Premio LUCIA è aperto a giovani producer ma anche a professionisti consolidati.

Potete partecipare da soli o con un gruppo di produzione, collettivi e compagnie teatrali.

L'importante è che abbiate familiarità con la produzione audio!!

​COSA CI ASPETTIAMO?

Un progetto di produzione per la realizzazione di un nuovo lavoro di max. 30 minuti in lingua italiana.

Cerchiamo proposte capaci di valorizzare le storie raccontate dai diari e allo stesso tempo di sfruttare tutte le possibilità della narrazione audio. Cerchiamo produzioni originali di qualità da un punto di vista narrativo e sonoro.

Sperimentate, date spazio alla vostra immaginazione!

 

IL PREMIO LUCIA È UN PREMIO DI PRODUZIONE AUDIO
1° PREMIO = € 2.000
2° PREMIO = € 1.000

I LAVORI PRODOTTI DAI VINCITORI DEL PREMIO SARANNO

• presentati a LUCIA Festival 2022
• presentati al Premio Pieve 2022
• pubblicati su radiopapesse.org
• pubblicati sulla piattaforma di digital storytelling di ADN (online nel 2022)

Radio Papesse si impegna a sostenere la circuitazione nazionale e internazionale dei lavori prodotti.
 

COME PARTECIPARE

Per partecipare al Premio LUCIA occorre:

1. compilare il modulo d’iscrizione [dove vi sarà chiesto di caricare un portfolio e la ricevuta di pagamento della quota di iscrizione di € 10,00]

2. una volta compilato il modulo d’iscrizione, riceverete un link dal quale accedere ad alcuni estratti dei diari selezionati, così da potervi fare un’idea più precisa delle storie

3. inviare la vostra proposta di progetto produzione a premiolucia@radiopapesse.org entro e non oltre le 23.00 del 14 novembre 2021

 

Vi inviatiamo a compilare il modulo di iscrizione al più presto, per avere il tempo necessario di leggere i diari e formulare la propria proposta entro i termini di scadenza del bando!!

Per ogni ulteriore dubbio o domanda, scrivete a premiolucia[at]radiopapesse.org

 

ANNUNCIO DEI VINCITORI

I progetti vincitori della seconda edizione del Premio LUCIA saranno annunciati durante LUCIA Festival 2021.

Le motivazioni della giuria saranno pubblicate sul sito luciafestival.org.

 

La GIURIA è composta da

Radio Papesse - Ilaria Gadenz e Carola Haupt

ADN - Natalia Cangi, Tiziano Bonini

Sara Poma - giornalista e autrice di podcast

Marco Stefanelli - produttore indipendente, menzione speciale Premio LUCIA 2020

 

I Diari

Antonio Cocco

Ridotta Isabelle

“19 Settembre 1953
Come vedi è passato molto tempo dall’ultima mia che ti scrissi da Dong-Din... s’è effettuato ciò che avevo previsto. 6 giorni di operazione, un’eterna marcia di notte e di giorno tra acqua pantano e boscaglie... qualche cosa insomma di estenuante e di incredibile… L’operazione che stiamo facendo è fatta per cercare di pulire tutto il settore infestato da Viett.
Ci sono quasi un centinaio di villaggi tra la risiera da “pulire” ed in ogni uno si trovano fratelli scalzi”

Diario pubblicato: 

La geometria dei sentimenti, Lettere d’amore

Milano, Terre di mezzo, 2009

Leo Ferlan

La geometria dei sentimenti

“Crede Lei Miriam che potremmo ancora restar delusi e ripentirci della confidenza amicale accordata l’uno all’altro? Non crede che dovremmo lasciar in banda il “Lei”, untuoso e in un certo modo prammatico, e passare al “tu” come fanno i buoni amici?...”

Diario progetto DiMMi

pubblicato all’interno del volume Il confine tra noi
Milano, Terre di mezzo, 2020

Mamadou Diakité

Il candidato

“La prima cosa è scegliere il trafficante giusto. E io ho scelto il migliore. Infatti sono qua. Sita: il più vecchio pappagallo del mercato Roxy di Abidjan, bababababababa, un metro e 70, capelli grigi e una bancarella piena di qualunque, e dico qualunque, medicina fabbricata sulla faccia della terra. Sita la contattano da tutto l’interno del Paese quelli che vogliono andare via. Ha svuotato villaggi interi.”

Diario progetto DiMMi

pubblicato all’interno del volume Il confine tra noi
Milano, Terre di mezzo, 2020

Houda Latrech

Scegliere

“La vera storia non è la mia, ma è di chi girando scelse, provò tutte le città come un nomade e poi si stabilì da unmomento all’altro, contento, di aver trovato per sé uno strappo di mondo. Eppure, so che lo fece per me, ora che non mi vedrei crescere in alcun altro luogo, ora che le parole ricamate scorrono in una solo lingua…”

Diario pubblicato: 

Giornale del tempo di guerra, 12 giugno 1940 – 7 maggio 1945
Bologna, Il Mulino, 2011

Magda Ceccarelli De Grada

Giornale del tempo di guerra

“È bello vivere e soprattutto aver vissuto così. Aver portato un piccolo contributo, un sacrificio di lacrime e d’azione. Aver aiutato a vincere. Essere stati nel vero. Sempre, senza confusioni, senza incertezze, senza pentimenti. Aver visto chiaramente la strada e averla seguita. Essere stati onesti nella nostra fede.”

Diario pubblicato: 

Colibrì, una strada per la Caienna: autobiografia 1881-1925

Firenze, Giunti Gruppo Editoriale, 1994

Oreste Orlando Tonelli

Colibrì

“...Finalmente sono costretto, dimandandovi mille perdoni a mano giunte, di confessarvi il mio fallo. Sarei tornato subito da voi coll’ultima lettera della morte del babbo, ma hoimé!
La sciagura mi ha colpito che per me omicidio in rissa presi 25 anni di lavori forzati, ed ora m’anno strasportato in queste terre malsane di Caienna a scontare la mia pena. Non solo il vostro cuore verrà martorizzato a leggere questa mia seguente lettera, ma anche il mio si trova immezzo a mille tormenti!"

Chi siamo + partners

Premio LUCIA è un progetto di Radio Papesse realizzato in collaborazione con:

La Fondazione Archivio Diaristico Nazionale (ADN) nasce nel 1984 dalla volontà del fondatore - Saverio Tutino - di costruire un luogo della memoria. Un luogo in cui raccogliere e conservare testimonianze private (diari, memorie, autobiografie, epistolari) che, messe l’una di fianco all’altra, potessero andare progressivamente a tratteggiare e narrare la storia del nostro paese, così come le sue evoluzioni sociali e culturali. Una istituzione nata quindi con la finalità di raccogliere e conservare patrimonio documentario, ma non solo. Fin dai primi anni di attività di ADN, Saverio Tutino ha preferito sostituire l’appellativo di “banca della memoria” con il più efficace “vivaio di memoria”. Le finalità istituzionali di ADN non si fermano infatti alla raccolta e alla conservazione ma si spingono nei campi della diffusione, della promozione e della valorizzazione del patrimonio custodito. La vera sfida che caratterizza da sempre l’Archivio dei diari è proprio quella di rendere fruibile a tutti una storia collettiva in cui tutti hanno voce.

Gli scritti conservati da ADN sono ormai più di 9000 e costituiscono una risorsa inimmaginabile di diari, memorie, epistolari e lettere che hanno rappresentato e rappresentano tuttora, non la storia minore del nostro Paese ma la Storia di uomini e donne partecipi dei molteplici cambiamenti storico-socio-culturali ed anche linguistici della società italiana ed europea.

www.archiviodiari.org

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Oltre a Radio Papesse e all'Archivio Diariastico Nazionale GIURIA del Premio LUCIA del Premio LUCIA 2021 include:

Informazioni e contatti

premiolucia@radiopapesse.org

+39 333 3934770 || +39 380 7269638

Ufficio stampa e social media

Lorenzo Migno - lorenzomigno@gmail.com +39 339 4736584

Premio LUCIA è possibile grazie al contributo di

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Sara Poma si occupa da più di vent’anni di contenuti digitali. Ha lavorato per MTV, Twitter e in alcune agenzie creative. 

Nel 2020 si è unita alla neonata podcast company Chora, con il ruolo di Head of Branded Content. All'interno di Chora, ha realizzato come autrice e narratrice Prima, una serie podcast in sei episodi sulla vita di Maria Silvia Spolato, la prima donna ad aver fatto un coming out pubblico in Italia. 

Prima è la seconda serie con la sua voce, dopo Carla - una ragazza del Novecento,  storia tratta dal diario della nonna dell'autrice. 

Sara vive a Milano con sua moglie, un cane e un gatto.

Marco Stefanelli è un autore radiofonico indipendente. La sua pratica spazia dalla sound art al documentario radiofonico passando per la realizzazione di spazi sensibili, radio comunitarie e progetti di passeggiate sonore. 

La sua ricerca si concentra sull'utilizzo del suono come strumento di interpretazione, comunicazione e attivazione, e come momento di creazione artistica, per le comunità locali e le realtà sociali più marginalizzate.

Tiziano Bonini (PhD in Media, Comunicazione e Sfera pubblica nel 2008, Università di Siena) è professore associato in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università di Siena. Si occupa di radio, social media, cultura digitale ed economia politica delle piattaforme digitali. 

Ha pubblicato libri sulla radio (tra cui Radio Audiences and Participation in the Age of Network Society, Routledge, 2015) e su media e globalizzazione (Così lontano, così vicino. Tattiche mediali per abitare lo spazio, Ombre Corte, 2010). 

Ha iniziato a fare radio da studente all’Università di Siena. Tra il 2004 e il 2019 ha lavorato per Radio Svizzera Italiana, Radio2 Rai, Radio24, Radio3 Rai.